C'è da riflettere
martedì 9 agosto 2011
Meglio andare altrove - Il Cavalluccio Marino a Vada
Raramente mi è capitato di stare male come in questo ristorante: sono padre di due gemelli da qualche mese e quando capita di mangiare al ristorante avvertiamo sempre che ci arriviamo con una carrozzina gemellare e non abbiamo mai avuto problemi. Qui invece appena arrivati la sorpresa: il posto "riservato" era stretto per i commensali e per la carrozzina non c'era posto. Inoltre utilizzano una veranda con vista mare praticamente chiusa dove è consentito (dal ristoratore non certo dalle leggi) fumare. Fatte le rimostranze del caso ci becchiamo anche l'ironia del cameriere (che ribattezza la carrozzina un catafalco) e la proprietaria non solo non si scusa ma anzi la colpa è nostra che ci permettiamo di andare a giro e di disturbare i poveri ristoratori intenti a mungere i malcapitati turisti. Fossimo stati soli, l'unica cosa era andarsene: meglio un panino o recarsi alla vicina sagra del ranocchio, ma c'erano altre persone e per loro rispetto ci siamo adattati a una sistemazione alternativa rispetto a quella originale anche se indecorosa. E' stato quindi possibile assaggiare le specialità della casa: la pizza è commestibile, il pesce è un disastro. I prezzi sarebbero buoni in un locale normale ma per il servizio fornito sono anche troppo alti. Nella zona non mancano i ristoranti e le pizzerie, meglio andare altrove.
lunedì 8 agosto 2011
Palermo, Thun e Fiorentina
La settimana scorsa il Palermo, che è arrivato ottavo nell'ultimo campionato e in finale di coppa Italia e quindi ha avuto una stagione migliore della Fiorentina, è uscito ai preliminari dell'Europa Legue, battuto dal Thun, la quinta dell'ultimo campionato svizzero. Le altre italiane presenti nella stessa manifestazione dell'ultima edizione (lo stesso Palermo, la Sampdoria, la Juventus e non ricordo le altre) non hanno fatto una figura migliore e sono state battute da squadre non particolarmente blasonate. Affermare che le italiane vanno male in questa manifestazione perchè non è così importante e distrae dal campionato, ricorda la favola della volpe e dell'uva. Tutto questo per dire che il calcio italiano è sopravvalutato anche economicamente. Temo che saranno molte le società che, proclami a parte, si troveranno costrette a tagliare i costi di gestione perchè non credo che sia conveniente continuare a investire somme ingenti in un campionato che è sempre meno competitivo (come del resto succede all'intero paese) . Questo l'attuale proprietà viola ha sempre detto e in questo senso ha operato negli ultimi due anni. Come tutto questo si concilia con alcune scelte societarie (clamoroso, almeno per ciò che è noto, i dettagli economici dell'affare D'Agostino) rimane un mistero o forse più banalmente un errore. Io trovo che l'atteggiamento dei fratelli Della Valle nei confronti della città sia irritante: chi gestisce la società fa bene a fare quadrare i conti (non ho nostalgia del presidente che saltava sulla balaustra: alla fine a saltare sono stati i conti) ma non si possono pretendere scene di entusiasmo da parte della città per il taglio del monte ingaggi. Comunque grandi alternative a questa proprietà non mi sembrano possibili. In fondo si potrebbe anche imbroccare una stagione discreta anche se a me i dubbi più grossi più che dalla rosa (ancora da completare) arrivano dalla guida tecnica.
martedì 19 luglio 2011
Treni regionali veloci
Salire su un treno appena partito e trovarlo sporco costa 16 euro tra Rosignano e Firenze in contanti.
Trovare le pozze dell'acqua dei condizionatori sui pavimenti degli scompartimenti costa sempre 16 euro tra Rosignano e Firenze e sempre in contanti.
Viaggiare tra Firenze e Pisa in piedi appiccicati come sardine invece non ha prezzo.
Viaggiare con i treni regionali (veloci e non) è un'emozione che non si può acquistare, per tutto il resto paga il biglietto perchè il controllore passa e lo vuole vedere anche se è il 19 di luglio e il condizionatore è spento.
I film della mia vita - Le vite degli altri
Poteva succedere con lo spettacolo di Fiorello o a teatro con Albanese, ma la Svolta arrivò con questo film. Da allora non ci siamo più persi. Peccato per lei che aveva la febbre alta e di questo straordinario film (qui la scheda su imdb) non si ricorda nulla, ma sono dettagli.
lunedì 4 luglio 2011
Ossimoro
L'ossimoro (dal greco ὀξύμωρον, composto da ὀξύς «acuto» e μωρός «ottuso»), pronunciabile tanto ossimòro quanto ossìmoro (alla greca), è una figura retorica che consiste nell'accostamento di due termini in forte antitesi tra loro. Esempio di ossimoro: definire un treno regionale veloce. Poi esiste anche l'alta velocità regionale ma in questo caso il concetto di ossimoro è carente.
mercoledì 29 giugno 2011
I film della mia vita - Rocky III
Un sera di autunno del 1982 andai al cinema con mia sorella Sonia. Alla fine del film, lei mi comunicò che si sarebbe ricoverata per un intervento operatorio necessario per l'asportazione di una ciste. Da quell'intervento non si è più ripresa e dopo un breve e doloroso calvario, ci ha lasciato. Qualunque fosse stato il film visto quella sera, non me lo sarei scordato visto che è stato l'ultimo visto insieme a Sonia. Comunque è toccato a Rocky III (qui la scheda su IMDB), orrendo episodio della saga di Rocky, superato in bruttezza dal successivo episodio Rocky IV (quello dell pugile russo Ivan Drago e della mitica battuta "io ti spiezzo in due"). Penso che anche i successivi Rocky siano stati brutti ma io mi sono fermato al IV. La colonna sonora "eye of the tiger" non era male.
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