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martedì 9 ottobre 2012

Il vile agguato

Mi ero perso qualche passaggio. Mi ero distratto e non mi sono reso conto di cosa era successo. Per una delle più grandi tragedie di Italia ci sono state indagini palesemente taroccate e una bassa attenzione dell'opinione pubblica. Questo libro ricorda un po' di fatti e l'autore ci mette un bel po' di interpretazioni. Le interpretazioni sono, come sempre, opinabili. Tuttavia alcuni dei fatti raccontati lasciano stupiti; leggendolo mi domandavo chi sono i buoni e chi i cattivi, alla fine mi sono domandato se esistevano i buoni ma forse ho fatto una domanda mal posta. Trovo paradossale che gli aspetti operativi dell'attentato a Giovanni Falcone siano noti (perfino citati da NCIS http://www.youtube.com/watch?v=GvJeZAFC6hk) mentre della morte di Paolo Borsellino si sa molto poco anche della bassa manovalanza che vi ha operato. Un libro necessario

martedì 2 marzo 2010

Ama il tuo nemico

La straordinaria storia di Nelson Mandela che, una volta uscito di galera e diventato presidente, si trova ad affrontare il difficilissimo compito di unire un paese diviso da sempre e colmo di odio. La storia è emozionante e non vedo l'ora di vedere il film!

Il potere del cane

Le vie dell'inferno sono lastricate di buone intenzioni. Per molti dei protagonisti di questo romanzo è cosi. Molte sono i personaggi i cui destini si intrecciano in un vortice senza speranza: Art Keller è un poliziotto ambizioso, con una mentalità da crociato, deciso a combattere in prima fila la guerra che gli Stati Uniti hanno lanciato contro il traffico internazionale di droga. Miguel Angel Barrera è il boss della Federación, il cartello che riunisce tutti i narcos messicani, e i suoi nipoti, Adàn e Raùl, smaniano all'idea di ereditarne l'impero. Nora Hayden, dopo un'adolescenza complicata, è diventata una prostituta d'alto bordo, sempre in bilico tra il cinismo più spinto e un insolito senso morale. Padre Parada è un sacerdote nato e cresciuto in mezzo al popolo, potente quanto incorruttibile. Sean Callan è un ragazzo irlandese di Hell's Kitchen che si è trasformato quasi per caso in un killer spietato, al soldo della mafia. Una guerra dove non esiste innocenza possibile, e dove è sempre in agguato, pronto a esplodere, il male assoluto: quella demoniaca crudeltà di uomini e cose cui una millenaria tradizione ha saputo dare un solo nome, evocativo quanto misterioso. Il potere del cane. Memorabile il colloquio tra padre Parada e il cardinale inviato dal vaticano per barattare gli aiuti per il devastante terremoto del 1985 con ampie concessioni alla chiesa cattolica. Significativo il dubbio di Art Keller con l’atroce dubbio che la sua fazione non rappresenti nemmeno il male minore. Angosciante. 

venerdì 8 gennaio 2010

Piazza Fontana

Il 12 dicembre 1969 avevo 9 mesi. Avevo qualche anno in più quando al telegiornale, che in casa mia non mancava mai, vedevo le cronache da Catanzaro dove sentivo i servizi che raccontavano di un processo a Catanzaro per una strage avvenuta molti anni prima a Milano e mi sembrava un po' strano. La fine della vicenda giudiziaria è stata scritta nel 2005, dicendo che sono stati i neofascisti veneti Freda e Ventura (toh, gli stessi che vedevo nei servizi da Catanzaro) nell'ambito della Strategia della Tensione ma, essendo stati prosciolti in passato, non è possibile condannarli. Poche settimane fa, in occasione dei 40 anni dalla strage, è uscito un fumetto che racconta questa vicenda che mia moglie ha avuto la brillante idea di regalarmi per natale. Da non perdere.

lunedì 27 luglio 2009

In viaggio con Mohammed


Ho cominciato a leggere questo libro perchè pensavo di andare a visitare lo Yemen. Poi alcuni avvenimenti accaduti nel mese di marzo hanno sconsigliato questa visita. Spero che si possa trattare solo di un rinvio magari piccolo perchè questo è paese affascinante.


ho dovuto inserire la copertina originale perchè quella dell'edizione italiana non si trova. Un bel libro

giovedì 25 giugno 2009

Coraline - il libro


Ho letto questo libro e mi è piaciuto. Chi ha amato Sandman non può non apprezzarlo. Adesso sono curioso di vedere il film che è stato tratto da questo libro. Come sempre in questi casi, speriamo bene

martedì 16 giugno 2009

martedì 14 aprile 2009

Tina Modotti

Sulla capacità raggiunta dagli autori di fumetti di raccontare storie e La Storia c'è poco dire. La straordinaria vita di Tina Modotti raccontata da Angel de la Calle ne è un esempio.

martedì 27 gennaio 2009

Le dodici domande

Colpevole di aver risposto correttamente a tutte e dodici le domande di un quiz televisivo, e di aver vinto un miliardo di rupie, il cameriere diciottenne Ram Mohammad Thomas viene arrestato. Un goffo paria di Mumbai come lui, che non è mai andato a scuola e non legge i giornali, non poteva conoscere le risposte. Per questo i produttori della trasmissione sono convinti che abbia imbrogliato. Certo è che se l'è andata a cercare: come ripetono gli anziani della baraccopoli in cui vive Ram, non è saggio cercare di oltrepassare la linea che separa l'esistenza del ricco da quella del povero. In questo mondo, non c'è speranza di riscatto. Ma c'è una debole speranza di salvezza, che ha il volto di una donna venuta quasi dal nulla e che dichiara di essere il suo avvocato difensore. Per il momento Ram è salvo. Lo aspetta la notte più lunga della sua vita, quella in cui dovrà spiegare al suo inaspettato legale come sia riuscito a rispondere. Inizia così un racconto in cui va delineandosi uno spaccato dell'India di oggi denso di orrori e di meraviglie. È l'India in cui le diverse religioni raramente convivono in un pacifico e fruttuoso equilibrio, un paese in cui la propria fede può fare la differenza fra la vita e la morte; in cui il profumo dell'incenso si mescola al lezzo delle fogne all'aperto e i colori dei sari contrastano col grigiore dei condomini popolari.
Bello

Piove sempre sul bagnato

La Stazione Centrale di Milano, un senzatetto e uno sconosciuto con un cappotto color cammello, questi gli elementi da cui nasce un abbozzo di miracolo: mille euro donati al barbone, in omaggio alla sua libertà. Così si apre "Piove sempre sul bagnato", un racconto ironico dal retrogusto amaro sugli uomini e l'instabilità che crea un evento inatteso, un gesto fuori dagli schemi abituali.
Mi è piaciuto.

venerdì 7 novembre 2008

Michael Crichton

Ho letto Sol Levante in un giorno, Rivelazioni in un giorno e mezzo, Congo e Sfera più o meno nello stesso tempo. Jurrassic Park e il Il Mondo Perduto li ho divorati. Li ho trovati geniali e mi piaceva molto la sua preparazione sulla materia di cui trattava il romanzo. Anzi spesso il romanzo era un pretesto per parlare dei problemi della genetica, dell'economia americana e giapponese negli anni 80 ecc. e comunque la sua tecnica narrativa mi ha colpito sempre molto. I tanti film tratti dai suoi romanzi li ho trovati quasi tutti pessimi; dal suo punto di vista hanno avuto il merito di averlo reso ancora più ricco...). Non male invece come regista soprattutto Coma Profondo e anche la prima grande rapina al treno si lascia guardare.
Il 4 novembre è morto Michael Crichton.

giovedì 9 ottobre 2008

Nannarella

Un bel libro dedicato a Anna Magnani, la nostra attrice più grande.

sabato 2 agosto 2008

Watchmen

All'indirizzo http://www.imdb.com/title/tt0409459/ c'è una pagina dedicata a Watchmen, film tratto dal leggendario e straordinario fumetto firmato Moore e Gibson. Esce negli USA il 6 marzo 2009. In Italia ancora non si sa. Non vedo l'ora.


domenica 20 luglio 2008

Persepolis

Anni interessanti per chi, come me, è appassionato di fumetti. Improvvisamente il mondo del cinema si è accorto che nel mondo dei comics c'erano scrittori interessanti e che ne poteva venire fuori qualche film interessante. Qualche volta lo cose sono andate malissimo (Electra, Daredevils....), a volte male (Constantine....) e a volte meglio (V per Vendetta, Sin City, 300....). Attendo le prossime uscite. Poi finalmente ci si accorge che anche usando i comics si possono affrontare temi complessi (noi, gli appassionati, lo sapevamo da sempre). Quindi è del tutto naturale che una brava scrittrice iraniana Marjane Satrapi ci ha potuto raccontare, prima con il fumetto poi con un cartone animato, la rivoluzione islamica, la guerra con l'Irak e anche i suoi problemi di integrazione in Europa. Notevole.




mercoledì 9 luglio 2008

Il rimembrar delle passate cose

Le passate cose: la storia scritta sul marmo
«La Nazione» , 03/02/2007


LIBRI Paolucci presenta il volume che raccoglie il censimento delle lapidi fiorentineLA STORIA. Scritta non sulle pagine, ma sul marmo. Il censimento di 516 lapidi fiorentine, raccolto in un volume presentato da Antonio Paolucci in Palazzo Vecchio. Si tratta di “Il rimembrar delle passate cose. Memorie epigrafiche fiorentine” curato per le Edizioni Polistampa da Lia Invernizi, Roberto Lunardi e Oretta Sabbatini: una lunga e accurata ricerca voluta dagli Amici dei Musei Fiorentini, iniziata nel 1996 e conclusasi alla fine del 2005. L’opera racchiude le schede ragionate delle affascinanti e spesso curiose epigrafi delle piazze e delle strade fiorentine poste all’interno del perimetro della terza cerchia muraria, ovvero quella realizzata nei primi decenni del XIV secolo. A una prima ricognizione generale dell’area urbana prescelta, suddivisa in dieci zone, ha seguito un paziente e sistematico lavoro di controllo, trascrizione e traduzione, ove necessario, dei testi raccolti. È stato fedelmente riprodotto il testo di ogni lapide, accompagnato dall’indicazione della via o della piazza dove è ubicata e da un’accurata descrizione della stessa (forma, materiale, posizione, stato di conservazione e riferimenti bibliografici). Le iscrizioni sono presentate in ordine topografico (da lungarno Acciaoli a via Zanetti), ma rese più agevoli da indici dei nomi di persona e delle materie.




venerdì 30 maggio 2008

Lo Zen e il tiro con l'arco


Ecco il mio ultimo libro letto. Non mi ha entusiasmato ma forse con il tempo lo apprezzerò di più

martedì 6 maggio 2008

Arkham Asylum


Arkham Asylum è la magione che custodisce le schegge impazzite di Gotham City e, nello stesso tempo, i fantasmi che agitano i sonni dell' uomo-pipistrello. La stranezza, la diversità, la melanconia e l'invasamento del mondo sono racchiuse tra le mura dell' antico ricovero fondato dal dottor Arkham, la cui vita nella casa è segnata da continui lutti: della madre prima, della sua stessa famiglia poi.Eppure, proprio all'interno del luogo che dovrebbe blandire la loro insania mentis, gli abitatori - anarchici, giullari, storpi, megalomani - si riappropriano dell' immunità e dell'intoccabilità che una volta il mondo loro concedeva e sopportava, per farsi demiurghi onnipotenti del luogo. La casa è un organismo affamato di follia. E' un labirinto sognante ed io mi ci perdo, dice Arkham nella prima delle sette, angosciose sequenze - flash-back brucianti - che inframmezzano e separano il suo personale racconto dall' altro da cui prende avvio la storia: la rivolta all'interno dell'istituto e la pressante richiesta da parte dei rivoltosi della presenza di Batman. In questo modo Arkham Asylum funziona come macrotesto: quella della casa è la storia del dottor Arkham, della sua rovina e della sua caduta definitiva, senza redenzione, nella comprensione e nella pratica della follia. La pazzia - dice - nasce nel sangue; è il mio retaggio, la mia eredità. Il mio destino. E contemporaneamente, inseguendo le formule di una occulta geometria del caos (e della ricchezza) della follia, Arkham Asylum è un insieme di microtesti: è la storia dei reclusi che è quella dei loro incrociati destini: ed il loro destino è quello nero e sinistro di Batman. Il procuratore Harvey Due facce Dent, il Cappellaio Matto, Maschera nera, Croc, Dottor Destiny, Maxie Zeus, Faccia di Creta, Professor Milo. Pazzi criminali o geniali poeti? Filosofi che hanno compreso o discepoli della violenza ingiustificata? E poi lui, l' alter ego, il pagliaccio, il giocoliere, l'allegrone assoluto ed irriverente: Joker. E quale migliore anfitrione, guida e Caronte di questa discesa a spirale se non il Joker in persona, l'arcinemico di Batman, demone lucidissimo della impossibilità della normalità (pensate al Comico di Watchman!) e protagonista vero della storia. In effetti non siamo nemmeno sicuri - dice una terapeuta del manicomio - di poterlo definire pazzo.Il Joker infatti si ricrea continuamente in quel teatro dell' assurdo che per lui è la realtà. Ed è pronto a sfidare Batman sul lettino dello pschiatra.

lunedì 5 maggio 2008

Ines dell'anima mia


Il mio ultimo libro letto: la storia di Inés Suárez, l’unica donna spagnola che ha partecipato alla Conquista del Cile. Vissuta nel Sedicesimo secolo, lnés seppe sfuggire alla sua condizione di donna relegata ai margini della società e, dopo un matrimonio infelice, trovò nel Nuovo Mondo la possibilità di realizzarsi, ottenendo prima di tutto l’amore, poi la terra, il potere, e finalmente, per trent’anni, l’affetto di un altro uomo, Rodrigo de Quiroga. Donna guerriera e combattiva, ma anche molto femminile e sensuale, lottò tutta la vita per ottenere ciò che desiderava. Dopo avere incontrato in Perù Pedro de Valdivia, avventuriero spagnolo, se ne innamora e come amante lo segue attraverso il deserto di Atacama fino in Cile dove nacque la città di Santiago. Nonostante i numerosi ostacoli, i pericoli incontrati in quelle terre selvagge e gli aspri combattimenti sostenuti, l’eroina riuscì a venire a contatto con l’anima più vera e pura delle popolazioni indigene con cui seppe intrattenere rapporti improntati a un reciproco rispetto, innamorandosi profondamente della loro terra. Nella storiografia tradizionale, il suo ruolo è quasi passato sotto silenzio.