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mercoledì 8 maggio 2019
mercoledì 14 maggio 2014
giovedì 17 ottobre 2013
Sciopero
I
dipendenti pubblici, categoria alla quale appartengo, hanno per legge lo
stipendio bloccato dal 2009. Stando ai dati dell’Istat la perdita economica è
di poco meno del 10%, quindi 150€ su uno stipendio mensile di 1.500€, mica poco
e non tanto giusto perché questo taglio dello stipendio lineare colpisce senza
fare differenze e forse sarebbe l’ora di farle un po’ di differenze perché non
siamo tutti uguali. Tutto questo per dire che i motivi per scioperare non
mancano ma mi sembra una stronzata dover chiamare la mattina dello sciopero al
nido dei miei figli per sapere se è aperto e se lo è quanti bambini possono
essere accolti (7 per ogni educatrice) e fino a che ora e dopo avere avuto
questa informazione parte la gara per arrivare tra i primi fortunati. Non credo
che sarebbe leso il diritto di sciopero di nessuno se nelle scuole fosse detto
il giorno prima se sono chiuse o se sono aperte e con che modalità.
lunedì 30 settembre 2013
Frasi farlocche
Solo una di queste citazioni è vera:
Io e Tremonti siamo compagni di merende (Renato Brunetta)
Giuseppe Iachini sarà l'allenatore del Palermo per i prossimi dieci anni (Maurizio Zamparini)
Il rispetto per gli azionisti ha guidato le mie scelte aziendali (Callisto Tanzi)
La politica è moralità (Silvio Berlusconi)
Credo che il momento per un'effettiva parità di genere non sia più rinviabile (Flavio Briatore)
Il politico che più apprezzo è Romano Prodi (Daniela Garnero coniugata Santacchè)
In effetti nella partita con il Chievo gli arbitri ci hanno aiutato (Andrea Agnelli)
mercoledì 11 settembre 2013
Società civile
La società civile è uguale alla classe politica che esprime: se Berlusconi non potesse vincere le elezioni la sua sorte sarebbe irrilevante
lunedì 8 luglio 2013
Ai Capogruppo di Camera e Senato
Ho appena mandato una mail ai capogruppo di Camera e Senato. Chissà se qualcuno risponde
Come molti italiani ho destinato la maggior parte dei miei risparmi nell’acquisto di un immobile nel quale ho vissuto per qualche anno prima di sposarmi e andare a vivere in un'altra casa. Con qualche timore, ho comunque deciso di affittare la mia vecchia e per qualche anno le cose sono andate benino. Poi sono arrivati i problemi: stipulo un nuovo contratto di affitto nel dicembre del 2011, i primi mesi le cose vanno bene poi da giugno 2012 l’inquilino smette di pagare e inizia l’iter per cercare di liberare l’immobile. Il 22 maggio scorso ho avuto la convalida dello sfratto ma me ne faccio poco perché deve andare l’ufficiale giudiziario che, dopo un primo tentativo che andrà a vuoto, fisserà con la forza pubblica e tra un anno e mezzo, nella migliore delle ipotesi, riavrò l’immobile. Naturalmente ogni visita dell’ufficiale giudiziario ha dei costi a mio carico. In tutto il tempo in cui avrò l’immobile occupato, continuerò a pagare le tasse e naturalmente il mutuo, tutti soldi che toglierò dal mio stipendio (di dipendente pubblico e quindi bloccato da tempo ma diciamo che c’è chi sta peggio) e dal livello di vita della mia famiglia. Insieme alle procedure per liberare l’immobile, avrei potuto avere titolo per fare emettere un decreto ingiuntivo per cercare di recuperare il mio credito o parte di esso, che a oggi ha superato i 9.000 euro. Tuttavia, avendo fatto qualche ricerca sulla situazione patrimoniale del mio inquilino, il mio avvocato mi ha consigliato, credo a ragione, di lasciare perdere perché il recupero di un credito ha dei costi e nel mio caso non ne vale la pena. Il fatto che il mio inquilino è rumeno arricchisce inutilmente la vicenda: sarebbe facile (e inutile) prendersela con gli stranieri dimenticando che le regole del gioco sono tutte fatte da italiani. Non vedo l'ora di riavere l'immobile per realizzare almeno ciò che basta a coprire il mutuo.
Prendendo a spunto il mio caso, vi chiedo se non sia il caso che il Parlamento non si occupi anche di situazioni come questa che rientrano nella più generale e necessaria riforma della giustizia civile con tutto ciò che implica anche nell'economia. Vi pare sensato, equo, giusto aspettare un anno per avere la convalida di uno sfratto dal momento che l'inquino smette di pagare e poi oltre un anno forse dure per riavere l'immobile?
Cordialità
mercoledì 22 maggio 2013
Un giorno in pretura 2
Oggi seconda udienza per la causa di sfratto verso il mio inquilino che continua a soggiornare nel mio appartamento a mie spese. L'inquilino non si è presentato e così il giudice ha dovuto accogliere la richiesta del mio avvocato e convalidare lo sfratto in un clima più simile a quello di un suk che alle aule giudiziare stile Perry Mason. Tutto finito? Macchè! Il mese prossimo si presenterà l'ufficiale giudiziare il quale, sempre che lo trovi in casa, gli chiederà se cortesemente vuole lasciare l'appartamento. Se rifiuta si rifissa non so bene quando. Per il recupero del credito si vedrà.
Finita l'udienza, che almeno ha avuto il pregio di essere stata breve, ho girato per il palazzo di giustizia cercando notizie su un processo nel quale ho testimoniato tempo fa: ho sempre la sensazione una parte non irrilevante dei problemi italiani passi anche da questi luoghi. Sicuramente da questi luoghi ci passa una parte rilevante dei miei problemi di oggi.
mercoledì 13 febbraio 2013
mercoledì 5 dicembre 2012
Tiro a indovinare
Si voterà in primavera con l'attuale legge elettorale e ciò favorirà il PD. Bersani sarà il nuovo presidente del consiglio e guiderà un'ampia coalizione che andrà il mille pezzi alle prime difficoltà. Monti dovrà tornare a Palazzo Chigi sempre che non si sia sistemato prima al Quirinale. Nel 2015 si rivota.
domenica 18 novembre 2012
Primarie del centrosinistra
Alla fine ho deciso cosa fare: divertitevi pure senza di me.
venerdì 16 novembre 2012
Election day
Io sono per l'election day: non ha senso votare due volte a distanza di poche settimane. Vedo solo vantaggi in termini di partecipazione al voto, risparmio di soldi e chiusura forza delle scuole. Secondo me gli election day andrebbero istituzionalizzati. Quindi nella polemica tra Bersani e Alfano sto con Alfano, probabilmente per la prima volta in vita mia. Quindi mi chiedo chissà cosa pensava nel 2011 l'allora ministro della giustizia Alfano quando votammo la prima volta per le amministrative il 15 e il 16 maggio (e 29 e 30 maggio per i ballottaggi) e poi il 12 e il 13 giugno per i referendum per decisione del governo di allora (Berlusconi presidente, Maroni ministro degli interni) fatta nel tentativo, inutile, di fare fallire quei referendum.
Vada
Firenze Firenze
martedì 9 agosto 2011
The Miniature Earth
C'è da riflettere
mercoledì 29 giugno 2011
Intenzioni di voto - Referendum del 12 e 13 giugno
Più che intenzioni è un appunto per ricordarmi come ho votato:
1° quesito
· Titolo: Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione
· Descrizione: Il quesito prevede l’abrogazione di norme che attualmente consentono di affidare la gestione dei servizi pubblici locali a operatori economici privati
· Ho votato NO
2° quesito
· Titolo: Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma
· Descrizione: Il quesito propone l’abrogazione delle norme che stabiliscono la determinazione della tariffa per l’erogazione dell’acqua, il cui importo prevede attualmente anche la remunerazione del capitale investito dal gestore
· Ho votato NO
3° quesito
· Titolo: Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare
· Descrizione: Il quesito propone l’abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare
· Ho votato SI
4° quesito
· Titolo: Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale
· Descrizione: Il quesito propone l’abrogazione di norme in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale
· Ho votato SI
domenica 29 agosto 2010
Asimmetrie informative
Una breve riflessione su cosa è accaduto in Italia negli ultimi due mesi. Quando Silvio Berlusconi è entrato in politica, alla fine del 1993, a sinistra si pensava che sarebbe bastato raccontare cosa aveva combinato questo uomo nella sua carriera di imprenditore per renderlo inadatto alla guida politica del nostro paese. Ovviamente fu un grave errore di valutazione. Poi si credeva che avesse ragione Montanelli e cioè che fosse necessario provarlo come presidente e che a quel punto gli italiani lo avrebbero cacciato. E anche questo fu un errore. Sempre lo stesso errore lo stanno facendo anche i cosiddetti "finiani": tutti hanno creduto e molti continuano a farlo anche ora che se gli italiani sapessero cosa fa questo uomo gli farebbero mancare definitivamente il proprio consenso. Ma poi succede che Fini è messo in croce per ciò che combina la famiglia della compagna, mentre Berlusconi vara un decreto (uno dei tanti) che consente alla Mondadori di risparmiare 350 milioni di euro da pagare all'erario versandone 8 e la notizia viene riportata da tutti gli organi di stampa ma non suscita la giusta indignazione. Quando si dice la pagliuzza e la trave. Di cosa è capace Berlusconi lo sanno tutti ma continuano a votarlo lo stesso e non è un problema di asimmetrie informative.
giovedì 24 giugno 2010
Lettera al Ministro Brunetta
Ho appena mandato una mail al Ministro Brunetta:
Egregio Ministro
Mi chiamo Gianni Dugheri e sono dipendente da undici anni al Comune di Firenze. Ho deciso di scriverle dopo aver avuto chiarimenti su alcune conseguenze del decreto 78, cioè la manovra finanziaria, assolutamente necessaria per rimettere sotto controllo i nostri conti pubblici. Le voglio premettere che non ho apprezzato il suo operato fino a oggi svolto e anzi le confesso che mi è dispiaciuto quando nella primavera scorsa non è riuscito a diventare Sindaco di Venezia ma, evidentemente, i veneziani hanno avuto i loro motivi per non averla sindaco. Lei ha ragione quando denuncia come sono stati applicati certi strumenti contrattuali come i premi incentivanti che andavano legati alla produttività cosa mai accaduta e sulla quale le organizzazioni sindacali hanno le loro colpe. Ma mi pare che lei proceda a colpi di annunci senza un grande seguito di azioni concrete e su alcuni punti la trovo perfino troppo timida. La Pubblica Amministrazione costa troppo e non rende a sufficienza, ma non vedo le premesse per migliorare l’efficienza. Ma non è di questo che volevo parlarle. Qualche giorno fa una collega mi ha fatto notare una norma del decreto 78 che a me, colpevolmente, era sfuggita: per i dipendenti del pubblico impiego lo stipendio individuale ricevuto nel 2010 rappresenterà il massimo che lo stesso dipendente potrà percepire fino al 2011 e in questo limite sono compresi gli straordinari e le indennità di responsabilità. Quindi non c’è modo di ricompensare coloro i quali si rendano disponibili a lavorare di più e ad assumersi responsabilità. Trovo questa norma assolutamente mortificante e credo (ovviamente senza dati alla mano) porti a un risparmio assai limitato soprattutto se si considerano le potenziali conseguenze. Per anni il pubblico impiego è stato il luogo dove si lavorava poco, ai lavoratori si chiedeva ancora meno e nessuno di fatto controllava e sanzionava chi non faceva niente. si potrebbe dire che si trattava di un ammortizzatore sociale. Adesso non ho le conoscenze e le capacità per stabilire se qualcosa sia cambiato ma molte sarebbero le cose da fare. Io penso che si dovrebbe toccare anche l’immobilità dei dipendenti pubblici: in un mondo sempre più flessibile mi sembra una rigidità non più sostenibile e sicuramente sarebbe anche il momento di togliere false tutele: ancora oggi cosa deve fare un dipendente pubblico per essere licenziato? Giusto se si è colpevoli di omicidio mi sembra. Ma se si vuole una pubblica amministrazione più efficace è giusto trovare gli strumenti per ricompensare chi ha la voglia e le capacità di lavorare di più e meglio. I rendimenti dei dipendenti non sono tutti uguali mentre la norma del decreto 78 livella tutto e tutti
Io sono orgoglioso del mio lavoro al Comune di Firenze ma da oggi sto pensando che forse è il momento di cambiare lavoro così magari si risparmia uno stipendio e un’indennità di Posizione Organizzativa visto che chi mi sostituirà non potrà percepirla.
Con i migliori saluti
Gianni Dugheri
lunedì 29 marzo 2010
Elezioni regionali
Se un allenatore di calcio pensa che alla prossima partita la sua squadra prenderrà una goleata e invece perde "solo" due a zero non può dirsi soddisfatto. Forse il segretario del PD temeva che alle elezioni regionali gli rimanessero solo quattro regioni da governare e invece sono sette. Mentre scrivo anche il Lazio e il Piemonte sono andati al centro destra. Ci vuole coraggio a dire che, siccome pensavamo di perdere malissimo e abbiamo perso solo male, le elezioni sono andate bene: Berlusconi è più forte di prima, la Lega anche, le ingerenze vaticane sono state beatificate. Questo è il giudizio del popolo sovrano, il solo che alla fine conta. Il mio problema è che a me questo giudizio fa schifo, ma appunto è un problema mio.
lunedì 22 marzo 2010
Report del 28 marzo 2010
Report del 28/03/2010 su RAI 3 alle ore 21.30 si occuperà di procreazione medicalmente assistita (PMA). La trasmissione prenderà spunto dalla recente sentenza che ha permesso ad una coppia di Salerno di accedere alla PMA con diagnosi genetica preimpianto.
sabato 20 marzo 2010
Intenzioni di voto
Domenica 28 e lunedì 29 i cittadini toscani sono chiamati ad eleggere il Presidente della Regione Toscana e il rinnovo del consiglio regionale. Lo sconforto per lo spettacolo della classe politica meriterebbe di non prendersi il disturbo per andare a votare. Ma il paese non è meglio della classe politica che elegge. Ho deciso di votare per il candidato radicale De Virgiilis e per la lista a lui collegata, e tristemente mi accorgo che sempre più stesso mi trovo a votare per partiti che ottengono percentuali di voto pari allo zero virgola qualche decimale.
sabato 6 marzo 2010
Un po' di qualunquismo
Cari politici vi fate regole che non sapete mantenere. Poi un decreto per rimediare agli errori e orrori commessi nelle vostre lotte politiche. Mi viene voglia di dire votatevi da voi, io ci ho altro da fare.
martedì 23 febbraio 2010
Monica Faenzi
Monica Faenzi è una bella signora che di mestiere fa il sindaco di Castiglione della Pescaia e il deputato. Da qualche settimana è pure candidata del PDL alla presidenza della Regione Toscana e devo dire che le foto della sua campagna elettorale che si vedono per le strade di Firenze sono ben fatte.
Stamani complice l'acquazzone che ha bloccato il traffico a Firenze, l'ho sentita alla radio dell'auto, mentre a Controradio commentava i giornali locali e mi sono fatto l'idea che è inadeguata a fare il presidente regionale. Cito a memoria qualche chicca:
- Su un giornale di Firenze (non mi ricordo quale, mentre guidavo non potevo prendere appunti) un qualche esponente politico sosteneva che Faenzi, in caso di sconfitta, non avrebbe mai fatto il consigliere regionale, preferendo fare il sindaco e il deputato. Lei ha detto che è una deputata di Berlusconi e che avrebbe dovuto confrontarsi con lui per decidere cosa fare. A parte il fatto che ci sarebbe l'art.68 della costituzione da rispettare, credo che prima che a Berlusconi la signora Faenzi debba rispetto per i suoi elettori che l'hanno eletta e per quelli che la voteranno. Chissà se poi riesce ad andare in bagno senza chiedere il permesso al presidente del consiglio.
- Alla domanda della conduttrice sul suo ruolo nella formazione delle liste dei canditati al consiglio regionale lei ha risposto che è stato marginale. Ha solo preteso che fosse escluso il consigliere uscente Angelo Pollina per motivi personali. La conduttrice ha chiesto che fossero precisati i motivi e la Faenzi ha ribadito che erano motivi personali. Se si trattasse della domanda di ammissione al circolo bocciofilo di Castiglion della Pescaia problemi loro, visto che si tratta di una candidatura a un ruolo pubblico, i motivi personali non possono essere nascosti.
- Sulla religione: non ho il dono della fede però mi piace vivere secondo la morale cristiana. E che vuole dire? Vado la domenica a messa ma non ci credo?
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