mercoledì 22 maggio 2013

Un giorno in pretura 2

Oggi seconda udienza per la causa di sfratto verso il mio inquilino che continua a soggiornare nel mio appartamento a mie spese. L'inquilino non si è presentato e così il giudice ha dovuto accogliere la richiesta del mio avvocato e convalidare lo sfratto in un clima più simile a quello di un suk che alle aule giudiziare stile Perry Mason. Tutto finito? Macchè! Il mese prossimo si presenterà l'ufficiale giudiziare il quale, sempre che lo trovi in casa, gli chiederà se cortesemente vuole lasciare l'appartamento. Se rifiuta si rifissa non so bene quando. Per il recupero del credito si vedrà.
Finita l'udienza, che almeno ha avuto il pregio di essere stata breve, ho girato per il palazzo di giustizia cercando notizie su un processo nel quale ho testimoniato tempo fa: ho sempre la sensazione una parte non irrilevante dei problemi italiani passi anche da questi luoghi. Sicuramente da questi luoghi ci passa una parte rilevante dei miei problemi di oggi.

mercoledì 9 gennaio 2013

Il mio giorno in pretura

Il mio inquilino, moroso da giugno, ha detto al giudice che ha in carico la mia istanza di sfratto che avrebbe provato a pagarti quanto dovuto. Il giudice, nel pieno rispetto della normativa vigente, gli ha concesso il cosiddetto termine di grazia di tre mesi. Il mio avvocato, su richiesta del giudice, gli ha dovuto spiegare cosa è il termine di grazia e cosa comporta ; inoltre, sempre su richiesta del giudice, ha dovuto spiegargli dell'opportunità del patrocinio gratuito (gratuito per l'inquilino tanto paga lo stato). Tutto questo in un ufficio nel nuovo palazzo di giustizia di Firenze dove in qualche minuto sono state affrontate una decina di cause di sfratto a un ritmo che fa invidia ai migliori banchi di gastronomia dei più attrezzati supermercati.
Qualche considerazione:
  • Ho provato sulla mia pelle cosa significa avere una giustizia civile inefficace e di quale freno sia allo sviluppo del paese
  • Ho il sospetto che se non pago l'imu o il mutuo a me il termine di grazia non me lo danno
  • Mi piacerebbe che anche questo argomento fosse al centro della campagna elettorale. Potrei offrire il mio voto al partito che propone la liberalizzazione degli affitti
  • Ho un giramento di palle che potrei azionare una pala eolica di quelle grosse
  • Se qualcuno avesse bisogno di un muratore me lo faccia sapere che gli mando il mio inquilino visto che sostiene che non può pagarmi perché non lavora
  • In realtà non sono stato in pretura ma in tribunale ma la tentazione di citare l'omonimo film è stata troppo forte.

mercoledì 5 dicembre 2012

Tiro a indovinare

Si voterà in primavera con l'attuale legge elettorale e ciò favorirà il PD. Bersani sarà il nuovo presidente del consiglio e guiderà un'ampia coalizione che andrà il mille pezzi alle prime difficoltà. Monti dovrà tornare a Palazzo Chigi sempre che non si sia sistemato prima al Quirinale. Nel 2015 si rivota.

domenica 18 novembre 2012

venerdì 16 novembre 2012

Election day

Io sono per l'election day: non ha senso votare due volte a distanza di poche settimane. Vedo solo vantaggi in termini di partecipazione al voto, risparmio di soldi e chiusura forza delle scuole. Secondo me gli election day andrebbero istituzionalizzati. Quindi nella polemica tra Bersani e Alfano sto con Alfano, probabilmente per la prima volta in vita mia. Quindi mi chiedo chissà cosa pensava nel 2011 l'allora ministro della giustizia Alfano quando votammo la prima volta per le amministrative il 15 e il 16 maggio (e 29 e 30 maggio per i ballottaggi) e poi il 12 e il 13 giugno per i referendum per decisione del governo di allora (Berlusconi presidente, Maroni ministro degli interni) fatta nel tentativo, inutile, di fare fallire quei referendum.