sabato 26 dicembre 2009

Io & Marilyn

"Siamo nelle mani del signore" " speriamo che non applauda". Questa è la battuta migliore del film di Leonardo pieraccioni Io & Marilyn. Da evitare!


giovedì 17 dicembre 2009

Anni di piombo

In questi giorni sempre più politici parlano dell'odio, dei mandanti politici del deficente che ha ferito Berlusconi, del clima teso che ricorda gli anni di piombo delle BR & CO. Negli anni 70 io c'ero, bimbo ma c'ero e non mi sembra che i due periodo siano paragonabili in niente. L'area grigia di supporto alla lotta armata era vasta e diffusa e in molti c'era il sospetto che i terroristi avessero ragione. Certo che qualche gruppo di nostalgici della violenza del proletariato c'è ancora e lo si troverà sempre ma dove è il supporto di larghi strati della "società civile" alla causa della lotta armata? Non scherziamo.

mercoledì 16 dicembre 2009

Considerazioni sulla politica

Desolante parlare di politica in questi giorni, forse in questi tempi. Grazie a youtube ho rivisto la scena finale del "Il Caimano". Lascio a Nanni Moretti le parole che io faccio fatica a trovare, con la consapevolezza che gli spettacoli desolanti della politica sono anche le primarie regionali in Toscana a spese del contribuente e molto altro. Uno psicolabile ha colpito il Presidente del Consiglio dei Ministri. Il primo interrogativo avrebbe dovuto essere come sta, il secondo chi tutela la sua sicurezza (degli incompetenti è ovvio) e di conseguenza quella della nazione. Il resto di ciò che ho visto mi fa schifo. Berlusconi ha cambiato questo paese e gli imitatori, talvolta ben mimetizzati, sono ovunque; non so quando smetterà di occuparsi di politica (comunque spero presto) ma l'Italia l'ha già cambiata. Come spesso capita, Nanni Moretti le cose le ha capite prima di tutti.

martedì 1 dicembre 2009

lunedì 16 novembre 2009

Compagni di merende

Oggi questi due signori erano a Roma a parlare della fame nel mondo. Nella migliore delle ipotesi parlano di cose che non conoscono.


Il crocifisso

Ho ricevuto una regolare educazione religiosa: battesimo, comunione e cresima con regolari corsi di catechismo. Fatta la cresima ho continuato ancora un po' ad andare a messa e a frequentare gli amici conosciuti a catechismo. Quando ho scoperto che gli amici li potevo frequentare lo stesso anche senza gli annessi e connessi religiosi, quel che rimaneva della mia fede se ne è andato. Allora, ero in piena addoloscenza, credevo che la religione (tutte le religioni) fosse l'oppio dei popoli. Oggi, dopo oltre venti anni, pure. E i tanti avvenimenti degli ultimi anni me lo confermano: con la scusa della religione, c'è una gerarchia ecclesiastica  che  si sta interessando più alle lotte di potere che alla salvezza delle anime e delle ingiustizie. del mondo. Ho trovato intollerabile la cedevolezza dello stato italiano alla chiesa cattolica in tanti avvenimenti come la legge 40 o all'abolizione dell'ici per gli edifici religiosi. Potrei continuare a descrivere la mia avversione per la chiesa cattolica e le altre religioni. Tutto questo per dire che mi sento laico, non credente e ateo.
E da laico non capisco il turbamento che può dare un crocifisso appeso a un muro di un edificio pubblico. Nel mio ufficio non c'è ma se ci fosse non mi interesserebbe. La mia laicità non è messa in discussione da un simbolo. Così dovrebbe essere anche per la mamma italiana di origine finlandese che ha deciso di ricorrere alla corte europea dei diritti dell'uomo perchè alla scuola della figlia (o del figlio?) avevano un crocifisso appeso alla parete. Mai visto un così evidente segno di debolezza. Per saperne di più cliccare quì.

lunedì 2 novembre 2009

Esame di renzismo

Dal primo di ottobre il mio ufficio è passato alle dipendenze di una nuova direzione. Venerdì scorso alle 18 il nuovo (per noi) direttore convoca una riunione per lunedì successivo alle 9.00. Io non ho potuto partecipare a questa riunione per un congedo richiesto e autorizzato da tempo. Che abbia toppato la prima prova dell'esame di renzismo?