giovedì 10 luglio 2008

Il tempo delle mele

Sophie Marceau è nata nel 1966 e quindi ha tre anni più di me. Quindi questo film parla un po' anche di quando ero addolescente io. Sono passati 28 anni da quando è uscito e si vedono tutti. Mi piacerebbe vederlo con i miei nipoti, ma che dopo 15 minuti si passerebbe a un bel film di paura


mercoledì 9 luglio 2008

Il rimembrar delle passate cose

Le passate cose: la storia scritta sul marmo
«La Nazione» , 03/02/2007


LIBRI Paolucci presenta il volume che raccoglie il censimento delle lapidi fiorentineLA STORIA. Scritta non sulle pagine, ma sul marmo. Il censimento di 516 lapidi fiorentine, raccolto in un volume presentato da Antonio Paolucci in Palazzo Vecchio. Si tratta di “Il rimembrar delle passate cose. Memorie epigrafiche fiorentine” curato per le Edizioni Polistampa da Lia Invernizi, Roberto Lunardi e Oretta Sabbatini: una lunga e accurata ricerca voluta dagli Amici dei Musei Fiorentini, iniziata nel 1996 e conclusasi alla fine del 2005. L’opera racchiude le schede ragionate delle affascinanti e spesso curiose epigrafi delle piazze e delle strade fiorentine poste all’interno del perimetro della terza cerchia muraria, ovvero quella realizzata nei primi decenni del XIV secolo. A una prima ricognizione generale dell’area urbana prescelta, suddivisa in dieci zone, ha seguito un paziente e sistematico lavoro di controllo, trascrizione e traduzione, ove necessario, dei testi raccolti. È stato fedelmente riprodotto il testo di ogni lapide, accompagnato dall’indicazione della via o della piazza dove è ubicata e da un’accurata descrizione della stessa (forma, materiale, posizione, stato di conservazione e riferimenti bibliografici). Le iscrizioni sono presentate in ordine topografico (da lungarno Acciaoli a via Zanetti), ma rese più agevoli da indici dei nomi di persona e delle materie.




martedì 8 luglio 2008

Daniele Capezzone

Da un po' di tempo non mi interesso molto di politica e di questo non vado fiero, ma non mi fa voglia. Quindi quando mi è capitato di sentire qualche intervento del portavoce di Forza Italia, Daniele Capezzone, ho pensato o di aver capito male o a un caso di omonimia, visto che me lo ricordavo Presidente della X Commissione Permanente - Attività Produttive, Commercio e Turismo. Invece è tutto vero. Se questi devono essere i giovani che portano il cambiamento nella politica italiana (è del 1972, giovane per la politica), allora siamo messi male.
Per saperne di più:

lunedì 7 luglio 2008

Non so dove sto andando ma so che ci sto andando

Il titolo di questo blog non è mio ma tratto da una canzone della Bandabardò.
Anche se in ritardo mi sembra giusto rendere loro omaggio

MAMA NONMAMA

Vedo stelle soltanto se l'oroscopo è gentile ma mi sembra sera buona per comprare fiori da cortile. Gioco a mama nonmama, non sono di compagnia, chiedo alla nuova luna la luce per guardare il buio con fantasia

Dove corre la gente nella bocca del destino regalando la sua mente al potere più vicino...

Non so dove sto andando ma so che ci sto andando cammino contromano cieco e sordo al richiamo della voce del padrone, della pubblica opinione Non so dove sto andando ma so che ci sto andando ma so che ci sto andando

La mia pelle soltanto nelle braccia di un amore mai sbiadita in una divisa o in un campo a fare il girasole. Fermati viso bianco la storia ricorderà la mano che semina il grano, non quella dell' avidità

Non so dove sto andando ma so che ci sto andando cammino contromano cieco e sordo al richiamo delle facili occasioni, delle pene, dei perdoni Non so dove sto andando ma so che ci sto andando non so dove sto andando ma so che ci sto andando ma so che ci sto andando

da tre passi avanti anno 2004 (http://www.bandabardo.it)



venerdì 4 luglio 2008

Il sarto di Panama


Si può fare una guerra su una menzogna? Ovviamente si, domanda retorica. Si può fare una guerra sulle piccole bugie di un sarto? Sulla base di questo film e del romanzo di Le Carrè da cui è tratto, la risposta è ancora si

giovedì 3 luglio 2008

Stiamo lavorando per voi

Qualche giorno fa Eurostat ha pubblicato i dati sul PIL procapite nell'Unione Europea e, per l'Italia, non è andata benissimo.
Poi sono arrivati da Istat i dati sulla produzione industriale e sui prezzi all'ingrosso e anche qui siamo andati maluccio.
Lunedì sono arrivati quelli dell'inflazione a giugno: un disastro. Si da per certo che la BCE stia per preparare un nuovo aumento dei tassi.
Però il Presidente del Consiglio dei Ministri e i suoi alleati stanno lavorando su cose importanti come bloccare i processi e le intercettazioni. Devono essere cose davvero importanti perchè anche l'opposizione (esiste?) non parla di altro.

martedì 1 luglio 2008

Inflazione

Da www.repubblica.it

Dati allarmanti nel mese di giugno: il costo della vita mai così alto negli ultimi 12 anni.
Preoccupante anche il 7,5% dei prezzi alla produzione industriale, il più forte dal 2003. Inflazione al 3,8%, record dal '96. Volano i prezzi alla produzione


Da www.istat.it

Sulla base dei dati pervenuti, l’Istituto nazionale di statistica stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), relativo al mese di giugno 2008, presenti una variazione di più 0,4 per cento rispetto al mese di maggio 2008 e una variazione di più 3,8 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. In base alla stima provvisoria, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) registra nel mese di giugno una variazione di più 0,5 per cento rispetto al mese precedente e una variazione di più 4,0 per cento rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.


Bei tempi quando ci accusavano di non rilevare gli aumenti