giovedì 17 ottobre 2013

Sciopero

I dipendenti pubblici, categoria alla quale appartengo, hanno per legge lo stipendio bloccato dal 2009. Stando ai dati dell’Istat la perdita economica è di poco meno del 10%, quindi 150€ su uno stipendio mensile di 1.500€, mica poco e non tanto giusto perché questo taglio dello stipendio lineare colpisce senza fare differenze e forse sarebbe l’ora di farle un po’ di differenze perché non siamo tutti uguali. Tutto questo per dire che i motivi per scioperare non mancano ma mi sembra una stronzata dover chiamare la mattina dello sciopero al nido dei miei figli per sapere se è aperto e se lo è quanti bambini possono essere accolti (7 per ogni educatrice) e fino a che ora e dopo avere avuto questa informazione parte la gara per arrivare tra i primi fortunati. Non credo che sarebbe leso il diritto di sciopero di nessuno se nelle scuole fosse detto il giorno prima se sono chiuse o se sono aperte e con che modalità.